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Concetti del Synchronotron

Un percorso guidato attraverso i numeri dell’Ordine Sincronico: dalla griglia di 441 unità fino all’attivazione del giorno. Ogni grafico di questa pagina è disegnato con i dati reali della Tavola di Calcolo.

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La Matrice 441

Il Synchronotron è descritto come un sistema di linguaggio telepatico che esprime l’ordine originario sottostante dell’universo multidimensionale. La sua forma di base è un quadrato di 21 × 21 = 441 unità.

Le colonne si chiamano da V1 a V21 (verticale) e le righe da H1 a H21 (orizzontale). Ogni unità ha quindi un indirizzo, per esempio V11.H11, il centro esatto della matrice.

Ogni unità riceve un numero da 1 a 441 nella Matrice Base: è la sua UMB, Unità di Matrice Base. Il numero 441 = 21² = 9 × 49 = 3² × 7² unisce i fattori 3 e 7, presenti in tutto il sistema.

Matrice 441 del Percettore Olomentale, grafico originale
La Matrice 441 del Percettore Olomentale (grafico originale): 21 × 21 unità, colonne V1–V21 e righe H1–H21.
Matrice Base: passa il cursore per vedere l’indirizzo e l’UMB di ogni unità.
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I circuiti planetari

La matrice si organizza in anelli concentrici. Dall’esterno verso l’interno ci sono 10 circuiti con 80, 72, 64, 56, 48, 40, 32, 24, 16 e 8 unità, e al centro un’unica unità: 441.

Ogni circuito corrisponde a un pianeta: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Maldek, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone.

La somma 80 + 72 + … + 8 = 440, più il centro, completa i 441. Il centro, punto di Hunab Ku, non appartiene a nessun pianeta.

Tocca un pianeta per evidenziarne il circuito.
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Le tre matrici: Tempo, Spazio e Sincronica

Sulla stessa griglia di 441 unità sono scritte tre numerazioni diverse. Ogni unità porta quindi tre valori contemporaneamente, oltre alla sua UMB.

Secondo le Basi Synchronotron, il sistema è composto da quattro matrici primarie – Tempo, Spazio, Sincronica e Base – e da una matrice maestra, il Percettore Olomentale (PO). Tempo, Spazio e Sincronica sono le matrici di coordinamento; la Matrice Base è l’ancora che si sovrappone al Percettore Olomentale (sezione 9).

Matrice del Tempo. I 364 giorni dell’anno di 13 lune occupano 196 unità in due letture: lune da 1 a 7 e lune da 7 a 13. La luna 7 è il cardine.
Matrice dello Spazio. Numerazione da 1 a 441; i valori da 1 a 260 segnano la posizione di ogni Kin nello spazio.
Matrice Sincronica. I 260 Kin distribuiti nella matrice; i colori seguono i quattro colori dei sigilli.
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I sette Portali dell’Eptade

L’anno di 13 lune ha 52 settimane di sette giorni, le eptadi. Ogni giorno della settimana ha il suo plasma radiale, e ogni plasma apre un portale nella matrice.

I sette portali si trovano tutti nella colonna centrale V11: Dali 108 · Seli 291 · Gamma 144 · Kali 315 · Alfa 414 · Limi 402 · Silio 441. Il settimo, Silio, coincide con il centro 441.

Il portale del giorno è il primo punto di ogni attivazione, il PH.

Cranio con i 7 Portali dell’Eptade
Grafico originale: il cranio con i sette Portali dell’Eptade e le loro UMB.
In oro, i sette portali; quello di oggi è segnato.
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L’anno di 13 lune

L’anno inizia il 26 luglio e ha 13 lune di 28 giorni, 364 giorni in tutto. Il 25 luglio è il Giorno Fuori dal Tempo, e il 29 febbraio, quando esiste, è il giorno 0.0 Hunab Ku; nessuno dei due entra nel conteggio.

Ogni anno è un anello, contato dal 26.07.1987 (NS 1.0). Un ciclo ha 52 anelli: dopo NS 1.51 viene NS 2.0, il 26.07.2039. Una data si scrive quindi NS anello.luna.giorno, per esempio NS 1.39.3.12.

Le 13 lune × 28 giorni; il giorno di oggi è segnato.
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Lo Tzolkin: 260 Kin

Parallelamente all’anno scorre lo Tzolkin, un conteggio di 260 giorni: 20 sigilli × 13 toni. Ogni giorno è un Kin; quello di oggi è il Kin.

Il sigillo e il tono danno il nome al Kin, per esempio . Il Kin del giorno è il KIN di destino della tavola. Con il PSI Crono, ogni giorno dell’anno riceve inoltre un secondo Kin, dalla banca psi.

Passando da un anno all’altro, il Kin avanza di 105 posizioni (365 − 260); per questo ogni anello ha il suo portatore, il Kin del 26 luglio.

Lo Tzolkin 13 × 20: in evidenza il Kin di destino, il PSI Crono e il KE di oggi; in verde con gli angoli evidenziati, i 52 portali di attivazione galattica.
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I portali di attivazione galattica

Cinquantadue dei 260 Kin sono portali di attivazione galattica (PAG). Nello Tzolkin formano un disegno simmetrico, il telaio di Maya. Nell’affermazione di un Kin PAG entra una riga propria che lo dichiara portale – nel Kin 1: «Sono un portale di attivazione galattica, entra in me».

Fonte: Bollettino Rinri III, Vol. 3, N° 3, p. 9 (Biblioteca 1.1: le 52 unità dei portali di attivazione galattica, «Tear Maia», segnano il disegno del modulo armonico) e Seminario Synchronotron a Cisternino, p. 18 (2.1).

Sul sito i portali hanno un solo segno: nello Tzolkin un campo verde, nel glifo del Kin gli angoli evidenziati. Un giorno il cui Kin è un portale è un giorno di portale; lo 0.0 Hunab Ku (29 febbraio) ripete il Kin del giorno prima e non conta.

Il disegno è simmetrico: a ogni portale Kin k corrisponde il portale Kin 261 − k (Kin 1 e 260, Kin 20 e 241). La colonna centrale, la colonna mistica (Kin da 121 a 140), non ha alcun portale; nelle colonne 6 e 8 i portali formano due fasce di dieci Kin consecutivi (da 106 a 115 e da 146 a 155).

I portali nel PSI Crono

Il PSI Crono collega ogni giorno dell’anno di 13 lune a un Kin della banca psi. In questa tabella ognuno dei 52 Kin portali occupa tre giorni, gli altri 208 Kin un giorno ciascuno: 52 × 3 + 208 = 364 giorni. In ogni luna i portali cadono nei giorni da 1 a 6 e da 23 a 28, in coppie speculari (Kin k e 261 − k); i giorni da 7 a 22 hanno 16 Kin che non sono portali.

Fonte: tabella del PSI Crono del foglio di calcolo Synchronotron (foglio NS1.xx, colonna PSI), verificata sui 364 giorni della Tavola di Calcolo.

I portali nel calendario

Nei file di calendario del sito (Il mio giorno, onda di nascita, archivio dei Kin, eventi) il titolo di un giorno di portale comincia con «PAG ·». Qui scarichi i giorni di portale tutti insieme:

Il telaio di Maya: i 52 portali nello Tzolkin (13 colonne × 20 sigilli), disegnati con i dati della Tavola di Calcolo. Passa il cursore su un portale per vedere il Kin e i suoi tre giorni nel PSI Crono.
I 52 Kin portali

    Nella Tavola di Calcolo: KE e PSI Crono · nel glossario: PAG

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    Gli ordini dello Tzolkin

    Lo stesso quadro di 20 sigilli × 13 colonne si può leggere in diversi ordini: onde, castelli, armoniche, cromatiche, la colonna mistica, i portali e i Kin polari. Scegli un ordine; il quadro lo disegna sui 260 Kin. Tocca un Kin (o usa le frecce e Invio) per vedere dove si trova in ogni ordine.

    Lo Tzolkin si divide in 20 onde incantate di 13 Kin. Ogni onda comincia con un tono magnetico (1) e finisce con un tono cosmico (13); il sigillo del primo Kin dà il nome all’onda. Nel quadro un’onda scende lungo la colonna e continua in alto nella colonna seguente, perché il conteggio avanza di un Kin al giorno, colonna per colonna.

    Fonte: foglio di calcolo Synchronotron, foglio KINs (colonna onda); glossario: onda incantata.

    Lo Tzolkin 13 × 20 nell’ordine scelto. Cornice dorata: il Kin scelto; cornice bianca: la sua onda, il suo castello, la sua armonica, cromatica o colonna.
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    UMB, IFT e KE: il calcolo dell’attivazione

    La Tavola di Calcolo trova ogni giorno cinque punti nella matrice e li combina. Ecco il calcolo di oggi, passo dopo passo:

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    Hunab Ku 21: le 21 stazioni e i 52 sentieri

    Sulla Matrice Base, 21 unità formano un rombo a passi di tre (V e H = 2, 5, 8, 11, 14, 17, 20): i 20 archetipi dei sigilli e, al centro, Hunab Ku 21, l’UMB 441.

    In base alla distanza dal centro nascono quattro livelli: (1) sul bordo, i portali di luce, i portali del potere e le fonti del potere; (2) i troni del potere; (3) i portali della matrice; (4) il centro, Hunab Ku 21. Cinque corti raggruppano le stazioni.

    52 sentieri collegano le stazioni, uno per ogni eptade dell’anno; la frequenza di un sentiero è la somma delle UMB delle sue due stazioni. Ogni giorno sono attivi il Portale dell’Eptade e le cinque stazioni dell’oracolo (destino, guida, analogo, antipode e occulto).

    Vedi il tavoliere di oggi

    Tavoliere Hunab Ku 21 – Albero della Vita e della Conoscenza Galattica
    Tavoliere originale Hunab Ku 21 (tocca per ingrandire). I ritratti dei 21 archetipi si trovano nella pagina iniziale.
    Le 21 stazioni e i 52 sentieri; in oro le stazioni attive di oggi, in bianco il sentiero dell’eptade.
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    Il Percettore Olomentale

    La stessa matrice 441 viene letta sul cranio umano, visto dall’alto: la riga H1 si trova nella parte posteriore della testa e la H21 sulla fronte, appena sotto il terzo occhio; le colonne V1–V7 corrispondono all’emisfero destro e V15–V21 al sinistro. Il centro V11.H11 è il centro del cranio.

    I Portali dell’Eptade si trovano così su punti del corpo: Dali (V11.H2) nella parte posteriore della testa, Gamma (V11.H20) sul terzo occhio, Silio al centro, sulla sommità del capo.

    Nove blocchi di 7 × 7 dividono la matrice in sfere mentali e dimensioni del tempo: la riga dei blocchi indica chakra e piano (corona, cuore, radice), la colonna indica il corpo (4D, 5D, 3D).

    Sulla testa 3D (Attivazione guidata in 3D), i dieci circuiti si dispongono come anelli orizzontali attorno alla testa: il circuito 1 passa appena sotto il terzo occhio, sopra le orecchie, il circuito 2 esattamente all’altezza del terzo occhio, e i circuiti interni salgono fino alla sommità del capo; gli occhi restano liberi.

    Vedi l’indice di oggi

    Parte posteriore
    DTesta Synchronotron con la matrice 441S
    Occhi
    Parte posteriore
    DCranio 441S
    Occhi

    Grafici originali: la matrice 441 posta sulla testa. Come leggerli: guardi la testa dall’alto, con il viso rivolto verso il basso, verso di te – per questo l’emisfero destro appare a sinistra dell’immagine.

    Parte posteriore · H1
    Emisfero destro · V1–V7Matrice 441 del Percettore OlomentaleEmisfero sinistro · V15–V21
    Occhi · fronte · H21
    La Matrice 441 del Percettore Olomentale (grafico originale), orientata come il cranio: in alto la parte posteriore della testa (H1), in basso la fronte e gli occhi (H21); a sinistra l’emisfero destro (V1–V7), a destra il sinistro (V15–V21).
    Testa olografica con la Matrice 441 sul cranio

    I punti di attivazione del giorno sulla testa, da tutti i lati. Attivazione guidata in 3D →

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    Bolontiku: i nove Signori del Tempo

    Per analogia frattale, le nove dimensioni del tempo della Matrice 441 – i nove blocchi di 7 × 7 del Percettore Olomentale – si possono leggere anche come una mappa del cubo interiore dei 9 Bolontiku, i nove Signori del Tempo. Sono descritti come i custodi supremi del potere del tempo nell’inconscio.

    Nella Tavola di Calcolo il punto M (la UMB Maestra) del giorno cade in una di queste nove dimensioni; attraverso di essa il foglio di calcolo indica il Signore del Tempo del giorno.

    Nella Tavola: Coordinate del giorno · Indice del Percettore Olomentale

    Fonte: Bollettino Intergalattico, n. 6 – La Storia Cosmica e i Nove Signori del Tempo (Biblioteca 4.6); foglio di calcolo Synchronotron, fogli bolontiku e coordenadas (cella E37).

    Le nove dimensioni del tempo nella Matrice 441, in blocchi di 7 × 7 (in alto la nuca, H1); in oro la dimensione del punto M di oggi. Sotto, i nove Signori del Tempo nel loro ordine.
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      I 20 sigilli solari

      I 20 sigilli sono le venti frequenze solari dello Tzolkin: venti qualità della coscienza che si ripetono come le dita delle mani e dei piedi. Ogni sigillo ha un’azione, un’essenza e un potere, un colore (il rosso inizia, il bianco raffina, il blu trasforma, il giallo matura) e un archetipo in Hunab Ku 21. Tocca un sigillo per leggerne la quintessenza.

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      I 13 toni della creazione

      I 13 toni sono la misura del movimento: ogni onda incantata percorre i tredici passi dallo scopo (tono 1) alla presenza (tono 13). I punti valgono uno, le barre valgono cinque. Ogni tono pone una domanda e porta un’azione, un potere e un’essenza.

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      Consultare un Kin

      Ognuno dei 260 Kin unisce un sigillo e un tono. Tredici Kin formano un’onda incantata, quattro onde un castello di 52 Kin, e cinque castelli completano lo Tzolkin. Digita un numero da 1 a 260 o una data per vedere il Kin con il suo oracolo, la sua onda, il suo castello e la sua affermazione.

      o
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      Le 48 rune armoniche (URH)

      Le 48 rune armoniche UR continuano la numerazione delle 64 rune UR dei codoni: vanno da 65 a 112. Formano sei ottave di otto rune (filamenti da 9 a 14) e si trovano nelle colonne V10, V11 e V12 del Percettore Olomentale.

      Nella tavola, ogni giorno delle lune da 1 a 12 riceve una runa (URH 1). Nei giorni da 1 a 24 della Luna Cosmica scorrono due rune al giorno (URH 2, il “tempo raddoppiato”); negli ultimi giorni dell’anno non c’è nessuna runa (—).

      Fonte: As 48 Runas Harmônicas da Segunda Criação (Biblioteca, Collezione 5.7, p. 5). Glifi ridisegnati a partire dalla tabella originale. Tocca una runa per vederne il nome; in evidenza, le rune di oggi.