
Sigillo 6
Allacciatore dei Mondi · Cimi
Lasciare andare costruisce il ponte
Azione equalizzarePotere morteEssenza opportunità
L’Allacciatore dei Mondi Bianco sta sulla soglia tra ciò che è stato e ciò che viene. La sua azione è equalizzare, la sua essenza è l’opportunità, il suo potere è la morte. La morte è intesa qui come passaggio: qualcosa finisce perché qualcos’altro trovi posto. Chi lascia andare costruisce un ponte, e su questo ponte compaiono opportunità prima nascoste. Il bianco è il colore che raffina; qui si chiarisce ciò che può restare. L’Allacciatore dei Mondi appartiene alla cellula del tempo Deposito, che custodisce le esperienze, compresa quella del congedo. Fa parte della famiglia terrestre cardinale e del clan del sangue. Nell’olone planetario corrisponde a Marte, nel flusso galattico-karmico. Nell’Hunab Ku 21, il suo archetipo è lo Ierofante, mediatore tra i mondi, che dà forma ai passaggi. Questo sigillo ti mostra che l’equilibrio nasce quando l’antico viene onorato e poi liberato.

Tono 12
Cristallo
Insieme, l’individuale diventa chiaro
Azione dedicarsiPotere cooperazioneEssenza universalizzando
Domanda Come posso dedicarmi a tutto ciò che vive?
Il tono Cristallo unisce l’individuale al collettivo. La sua azione è dedicarsi, il suo potere è la cooperazione, la sua essenza è universalizzare. Come in un cristallo, in cui ogni faccetta contribuisce alla brillantezza del tutto, questo tono mostra come le esperienze vengono condivise e diventano un sapere comune. La sua domanda è: Come posso dedicarmi a tutto ciò che vive? Cooperazione significa qui che ciascuno contribuisce con la sua parte e il risultato è più della somma. Nella scrittura numerica maya, appare come due barre e due punti; dodici è un numero che si divide in molti modi e, così, rappresenta la comunità. Universalizza ciò che l’onda ha prodotto e lo rende accessibile a tutti. Con lui si chiude il terzo quarto dell’onda. Il tono Cristallo ti invita a condividere la tua conoscenza e a dedicarti a una causa comune.